Canta, piccolina: canta in me diceva il antenato a Margherita e lei, vestita modo Shirley Temple, sovrabbondanza di fiocchi e pizzi, coi capelli ricci pettinati con lunghi boccoli appunto maniera la piccola attrice per Riccioli doro, cantava insieme quella sua verso acerba, pero proprio dunque melodiosa ed incredibilmente intonata.

Canta, piccolina: canta in me diceva il antenato a Margherita e lei, vestita modo Shirley Temple, sovrabbondanza di fiocchi e pizzi, coi capelli ricci pettinati con lunghi boccoli appunto maniera la piccola attrice per Riccioli doro, cantava insieme quella sua verso acerba, pero proprio dunque melodiosa ed incredibilmente intonata.

In quella occasione il avo si lasciava eludere una stilla, infilava la lato tremante verso lemozione nella taschino della giacca, estraeva il portafogli e prendeva una denaro, bensi, no, una banconota e la porgeva alla sua riccioli doro dicendole: Conservala, ti servira per istruirsi fianco, fine tu sarai una capace interprete e mentre debutterai dovrai pensare a me, esaltare isolato a causa di me, e qualora dunque io non ci saro piu. Continue reading “Canta, piccolina: canta in me diceva il antenato a Margherita e lei, vestita modo Shirley Temple, sovrabbondanza di fiocchi e pizzi, coi capelli ricci pettinati con lunghi boccoli appunto maniera la piccola attrice per Riccioli doro, cantava insieme quella sua verso acerba, pero proprio dunque melodiosa ed incredibilmente intonata.”